Vitivinicolo, la Toscana integra lo schedario nel sistema nazionale

Marras:” Passo decisivo per trasparenza e semplificazione”

La Regione Toscana compie un passo decisivo verso la modernizzazione e la trasparenza del settore vitivinicolo: è stato avviato il riversamento completo dello schedario viticolo regionale nel Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), che assumerà come riferimento definitivo il patrimonio informativo costruito in Toscana.

“Questo passaggio segna un punto chiaro – commenta Leonardo Marras, assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura della Regione Toscana –: quando alle Regioni viene riconosciuto un ruolo pieno, i risultati arrivano e diventano un riferimento nazionale: la Toscana oggi contribuisce a definire gli standard, mettendo a disposizione del Paese un sistema costruito con qualità, competenza e radicamento nei territori. È una scelta che rafforza la trasparenza, semplifica gli adempimenti per le imprese e tutela in modo più efficace il valore delle nostre denominazioni. Continueremo a sostenere un modello in cui l’innovazione amministrativa parte dai territori e si traduce in politiche pubbliche più efficienti”.

La Toscana è stata tra le prime realtà a dotarsi di uno schedario viticolo grafico evoluto, anticipando il modello oggi richiesto a livello nazionale ed europeo. Il sistema organizzativo nazionale prevede il contributo diretto delle Regioni alla costruzione dello schedario grafico tramite sistemi interoperabili: la Toscana, attraverso ARTEA, ha sviluppato autonomamente il proprio database integrandolo con il sistema nazionale. Il SIAN assumerà, così, i dati validati dalla Regione come riferimento definitivo, garantendo continuità amministrativa, certezza del dato e semplificazione per le imprese.

Il lavoro è stato presentato questa mattina, domenica 12 aprile, a Vinitaly, nell’ambito di un evento promosso da Regione Toscana e AGEA, alla presenza dell’assessore Marras, del direttore di Agea Fabio Vitale e del direttore di Artea Fabio Cacioli.

Lo schedario viticolo della Toscana rappresenta il risultato di oltre vent’anni di lavoro condiviso tra ARTEA, uffici regionali, associazioni di categoria, tecnici, consorzi di tutela e viticoltori. Un percorso complesso che ha consentito di costruire un sistema informativo dettagliato, affidabile e aggiornato del potenziale viticolo regionale. Il trasferimento dei dati nel SIAN avviene nell’ambito dell’attuazione della normativa nazionale ed europea che ha introdotto il nuovo schedario viticolo grafico basato sul Sistema di Identificazione delle Parcelle Agricole (SIPA), strumento georeferenziato che consente una gestione più precisa delle superfici vitate e dei controlli.  Nei giorni scorsi è stato completato il collaudo dei servizi di interoperabilità tra ARTEA e SIAN e testato con successo il riversamento dei dati, con il primo inserimento di un’azienda vitivinicola toscana nel database nazionale. Oggi possiamo dire che il sistema è pienamente operativo, consentendo il trasferimento progressivo dell’intero schedario viticolo regionale senza criticità.

L’integrazione completa dello schedario viticolo toscano nel sistema nazionale rappresenta un passaggio strategico per l’intero comparto vitivinicolo, perché consente: l’identificazione puntuale e georeferenziata delle superfici vitate; maggiore efficacia nei controlli, anche tramite strumenti satellitari; semplificazione amministrativa per le aziende; piena coerenza nella gestione delle denominazioni di origine (DOCG, DOC, IGT); maggiore trasparenza e affidabilità dei dati sul potenziale produttivo.

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