Sport, a Coverciano premiati i campioni toscani alle nazionali

Un “Podio a quattro gradini” per 264 atlete ed atleti: l’Auditorium del Centro Tecnico Federale di Coverciano, sabato 10 Gennaio, ha ospitato il grande evento del CSI Toscana, dedicato alla celebrazione degli atleti toscani classificatisi fino al quarto posto nelle finali nazionali di basket, nuoto, atletica, ginnastica artistica e ritmica, calcio, speed down, pallavolo, tennis tavolo e nuoto in acque libere.
Una cerimonia di premiazione che ha coinvolto anche arbitri, giudici di gara e i membri delle commissioni tecniche delle società.

Testimonial d’eccezione l’allenatore Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio e direttore della Scuola Allenatori della FIGC, che ha esordito affermando:
«L’allenatore deve essere un educatore. In questa vostra esperienza, da cui voglio prendere esempio, voi mettete valori importanti e li coltivate: formate cittadini e non solo sportivi, seguendo gli insegnamenti di Don Milani».

Il presidente regionale del CSI, Carlo Faraci, dopo un caloroso saluto di benvenuto alle autorità e al numeroso pubblico presente, ha voluto sottolineare l’impegno e la passione sportiva dell’intero movimento.
A seguire è intervenuto il presidente regionale del CONI, Simone Cardullo, che ha evidenziato: «Occorre lavorare con le società di base e con la nuova legge sullo sport è tutto più difficile. Il merito del CSI è aver compreso che bisogna puntare sui giovani: il 60% dei tesserati ha meno di 16 anni».

È stata poi la volta della presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, che ha applaudito i giovani atleti del CSI:
«Con lo sport si formano atleti, ma soprattutto cittadini che imparano a relazionarsi con gli altri, a rispettarli e a gestire vittorie e sconfitte». Ha inoltre ricordato il lavoro del CSI negli oratori, reso possibile anche grazie all’opportunità aperta dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

«Lo sport è sempre stato la mia vita, credo profondamente in uno sport che educa» – ha affermato Veronica Angeloni, ex pallavolista della nazionale italiana, altra testimonial d’eccezione della giornata – «Continuate a credere in quello che fate e a impegnarvi per raggiungere i vostri sogni. Non sempre arriva la vittoria, ma il percorso è davvero importante». Un riferimento particolare è stato rivolto alla Savino Del Bene, dove l’atleta toscana ha concluso la propria carriera, fresca vincitrice del Mondiale per club.

Mario Boni, ex cestista pluripremiato con una lunga carriera in Serie A1 e A2, ha invece ricordato i suoi esordi proprio negli oratori con il CSI, sottolineando il valore educativo di quelle prime esperienze.

Anche Letizia Perini, assessora allo sport e alle politiche giovanili del Comune di Firenze, ha rivolto i suoi complimenti ai premiati:
«Avete messo passione, disciplina e attenzione. Quando un giovane vince una gara, vede ripagati anni di duro lavoro e sacrifici; fatica e sudore si trasformano in gioia ed orgoglio. Ma è anche una lezione di umiltà, resilienza e responsabilità. I risultati arrivano perché si è imparato a gestire successi e sconfitte, a supportare gli altri ed a non smettere mai di allenarsi per essere un campione anche nella vita. La scelta coraggiosa della Regione Toscana di sostenere lo sport negli oratori è importante».

A consegnare i premi, insieme al vicepresidente vicario Fabrizio Panchetti e alle altre autorità presenti, è stato don Leonardo Biancalani, assistente ecclesiastico regionale del CSI, che ha presentato alcune novità della stagione sportiva in corso.
«C’è grande attesa per la Coppa regina della Pace scintille di Maria, aperta a tutti i ragazzi e le ragazze tra i 12 ed i 15 anni, con competizioni di calcio a 5 e di pallavolo. Il torneo prevede una prima fase diocesana ed una fase regionale, i vincitori parteciperanno alle finali che si svolgeranno dal 31 luglio al 2 agosto a Spalato con la finalissima a Medjugorje, nell’ambito di un festival dedicato ai giovani. L’iniziativa, che ha avuto il placet del cardinale stesso e di tanti testimonial del mondo sportivo, ha l’obiettivo di contrastare l’abbandono giovanile dell’attività sportiva. Un torneo può diventare una grande occasione di gratificazione, che ripaga sacrifici, rafforza l’autostima e la fiducia nelle proprie capacità, ed offre un senso di realizzazione personale attraverso il riconoscimento di impegno, talento, forza, flessibilità e creatività. Lavorare per superare i propri limiti e sentirsi valorizzati crea un forte legame con lo sport».

Il, ha sottolineato la comunanza di valori tra sport e impegno civico nel tessuto del CSI.
Sabina Rocchetti, in rappresentanza di Banco BPM, ha evidenziato l’affinità tra l’azienda e il CSI: attenzione al territorio, inclusività e sostegno allo sport di base.

L’evento è stato condotto dal presentatore di Radio Toscana Alessandro Masti e da Alfonso Nardella, presidente del CSI Pisa, con la direzione tecnica sportiva regionale di Antonio Pastorelli. Presenti anche Gianni Taccetti, delegato CONI Firenze, Francesco Conforti, presidente nazionale ANSMES, e Maurizio Francini, direttore del Centro Tecnico Federale di Coverciano e del Museo del Calcio.
Non è mancato un momento di ricordo per le giovani vittime di Crans-Montana.

Tra applausi, emozioni e riconoscimenti, l’evento ha confermato il valore e la forza della comunità sportiva della Toscana, capace di coniugare risultati, passione e valori educativi. Grazie all’entusiasmo degli atleti, società e dirigenti continueranno a portare avanti lo sport come scuola di vita, crescita e amicizia.

Tra applausi, emozioni e riconoscimenti, l’evento ha confermato il valore e la forza della comunità sportiva toscana, capace di coniugare risultati, passione e valori educativi. Grazie all’entusiasmo di atleti, società e dirigenti, il CSI continuerà a promuovere lo sport come scuola di vita, crescita e amicizia.

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