PRATO – Mazzetti (FI): “Illegalità prospera nei vuoti normativi”

Le dichiarazioni dell'Onorevole dopo l'inchiesta della Dda di Firenze

“Più volte negli anni ho sollevato il problema degli scarti tessili. Più volte lo hanno fatto le categorie economiche del nostro territorio, evidentemente inascoltate”. 

“Ho anche promosso un incontro con l’allora Ministro Costa coinvolgendo le categorie nel tentativo di farne partecipe il governo, ho presentato una proposta di legge per considerare gli scarti tessili materia prima seconda e non rifiuti cercando così di risolvere il problema. La Regione non dà risposte, né a noi né al sindaco, il Governo Conte ignorò la questione: i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Nel vuoto della politica prospera l’illegalità. Finché non ci sarà una legge ad hoc per gli scarti tessili tutto questo sarà ordinaria amministrazione. Nei giorni scorsi il sindaco Matteo Biffoni ha candidato Prato a diventare un polo europeo del riciclo. Ne saremmo ben lieti ma oltre alle parole servono i passi avanti concreti.

Noi siamo disponibili a incontrare il Ministro e a condurre tutti gli incontri propedeutici per centrare questo obiettivo condivisibile. Oltre a quello, però, occorre anche colmare il vuoto normativo per risolvere il problema degli scarti, oltre a fare il regolamento per definire la fine dei rifiuti e velocizzare l’autorizzazione per impianti di smaltimento regionali.

Queste lacune sono penalizzanti per le imprese ma anche per l’ambiente. Il decreto semplificazioni ci permette di risolvere alcuni nodi critici ma occorrerà anche la volontà della Regione purché mossa da concretezza e non dalla solita ideologia. Noi ci siamo ma serve la collaborazione di tutti“. Così la Deputata pratese Erica Mazzetti di Forza Italia.

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