Pisa, il giovane talento Jan Liebermann inaugura la terza edizione della rassegna Vespri d’Organo

Sabato 24 gennaio alle ore 17 la Cattedrale di Pisa accoglie il primo dei cinque appuntamenti con la grande musica per organo: protagonista il ventenne organista tedesco Jan Liebermann, stella nascente nel panorama internazionale.

Inaugura sabato 24 gennaio alle ore 17 la terza edizione di Vespri d’Organo in Cattedrale, la rassegna organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana in collaborazione con il Capitolo Metropolitano che unisce grande musica sacra e riflessione spirituale nella cornice della Cattedrale di Pisa.

Ad aprire il ciclo di cinque appuntamenti, ad ingresso libero senza prenotazione, sarà Jan Liebermann, giovane organista tedesco, classe 2005, che ha già al suo attivo collaborazioni con i Berliner Philharmoniker e concerti in alcune delle più prestigiose sedi europee, dalla Westminster Abbey al King’s College di Cambridge. Il programma, che spazia da Johann Sebastian Bach al compositore contemporaneo Guy Bovet, rappresenta un viaggio attraverso oltre tre secoli di letteratura organistica, dalla tradizione barocca alla modernità, valorizzando al massimo le potenzialità dell’organo a canne Mascioni opus 1039 della Cattedrale pisana, strumento di eccezionale qualità con 69 registri e 5119 canne.

Il talento di Liebermann, la sua maturità interpretativa che stupisce per la giovane età e la padronanza tecnica già consolidata promettono un pomeriggio di grande intensità musicale e spirituale. Il concerto sarà, infatti, introdotto da una riflessione spirituale di Padre Ottavio De Bertolis, in un dialogo tra parola e musica che da tre anni caratterizza questa formula originale di proposta culturale.

I Vespri d’organo in Cattedrale proseguiranno in alcuni sabati pomeriggio dell’inverno e della primavera pisana con altri quattro appuntamenti che vedranno protagonisti organisti di fama internazionale: Ferruccio Bartoletti (21 febbraio), Antonio Galanti (28 marzo), Sophie-Véronique Cauchefer-Choplin (25 aprile) e László Fassang (30 maggio).

Jan Liebermann, organista

Nuova stella del panorama organistico internazionale, vincitore di diversi premi, ospite di importanti rassegne organistiche in Germania e in Inghilterra, lo scorso dicembre si è esibito con i Berliner Philharmoniker sotto la direzione di Andris Nelsons, oltreché in duo con il primo flauto Emmanuel Pahud. Ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di sette anni e quello dell’organo a dodici, sotto la guida di Gerhard Gnann a Magonza e di Carsten Wiebusch a Francoforte; continua a perfezionare gli studi con Martin Sander a Monaco di Baviera. Artista di sorprendente talento, nato a Kronach nel 2005, ha avviato una brillante carriera, tenendo concerti nelle cattedrali di Paderborn, Limburg, Essen, Münster e Soest, nel Duomo di Friburgo, nella Chiesa di San Michele di Amburgo, alla Westminster Abbey, alla Salisbury Cathedral e al King’s College di Cambridge. Di particolare rilievo, tra i programmi solistici proposti, le sue esecuzioni dei Trois Préludes et Fugues di Dupré e dell’integrale delle Sonate in trio per organo BWV 525-530 di Bach. Ha preso parte a numerose trasmissioni radiofoniche e televisive delle principali emittenti europee, tra cui BR-Klassik, SWR, hr2 Kultur, Rai Radio3.

Programma

Nel programma proposto da Jan Liebermann si spazia dai Preludi Corali di Bach a pagine del contemporaneo Guy Bovet, compositore e organista di fama internazionale, tra i massimi esperti delle pratiche interpretative antiche. Al centro del programma un brano di fantasia per grande organo del francese Louis Vierne, allievo di Charles-Marie Widor, compositore e organista annoverato tra i maggiori esponenti della scuola organista francese tra Ottocento e Novecento, apprezzato soprattutto come interprete di Bach e come improvvisatore. Liebermann ne esegue la Marche du vielleur de nuit (Marcia del guardiano notturno) tratta dalla raccolta Bach’s Memento.

A chiusura del programma Liebermann propone una improvvisazione sulla lauda francescana Cantico delle creature, omaggio musicale alla figura di San Francesco d’Assisi, di cui si celebra nel corso del 2026 l’Ottavo Centenario della morte.

Informazioni

Ingresso libero senza prenotazione

www.opapisa.it

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