Parata di stelle e tante emozioni al Premio Scudo Chianciano Terme 

Il Maestro Giancarlo Giannini omaggia Falcone e Borsellino ed emoziona il pubblico recitando “Cuore” di Jovanotti, così Luglio e Santangelo con la pièce “L’ultima estate”. Da brividi l’esibizione della Fanfara dei Carabinieri

Dal maestro del cinema italiano, Giancarlo Giannini al vice direttore del Tg5, Andrea Pamparana, dal procuratore di Livorno, Ettore Squillace Greco, al Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Governale già a capo della Dia, fino a don Tonino Palmese, presidente della fondazione Polis agli attori Ettore BassiSimone LuglioGiovanni Santangelo e la regista Chiara CallegariMyrta Merlino e Marco Tardelli. Un susseguirsi di emozioni e di stelle hanno caratterizzato la seconda edizione del Premio Scudo, svoltasi sabato 22 ottobre al Centro Congressi Excelsior di Chianciano Terme.

L’evento ha avuto inizio con la tavola rotonda La cultura strumento indispensabile per vincere le mafie” moderata dal giornalista RAI Valter Rizzo, nella quale non solo è stato esaminato il fenomeno mafioso, ma è stato ribadito da tutti i relatori quanto sia importante la conoscenza delle dinamiche, affinché i frutti di questa battaglia, che viene combattuta ogni giorno, ad ogni livello, dall’oratorio alla più piccola biblioteca di quartiere, dall’associazione sportiva alla scuola, siano sempre più visibili e tangibili.

Dalla riflessione allo spettacolo. Alessandro Greco, da perfetto padrone di casa, in un crescendo di emozioni, ricordi e cronaca, ha introdotto sul palco la Fanfara dei Carabinieri. Già alle prime note de “Il silenzio in onore ai caduti” e dell’Inno nazionale, la platea si è alzata in piedi e ha accompagnato con il canto l’esecuzione, dopodiché, uno ad uno, sono stati accolti sul palco da scroscianti applausi i protagonisti di questa edizione. Prima di ricevere il Premio Scudo, realizzato dall’artista Lucio Minigrilli, rappresentante la protezione e la difesa, oltre alla capacità di trasmettere i valori di incondizionata abnegazione, dedizione e disponibilità nei confronti della collettività, i premiati sono stati introdotti da videoclip molto apprezzate che ne hanno narrato le motivazioni.

Le corde dell’emozione hanno continuato a vibrare con il regalo che il Maestro Giancarlo Giannini ha voluto fare al grande pubblico di Chianciano Terme, recitando il testo “Cuore”, che Lorenzo Jovanotti dedicò a Giovanni Falcone pochi giorni dopo la strage di Capaci. “La cultura e l’arte cinematografica – ha detto Giannini  – quando si soffermano nel raccontare le esperienze di figure nobili quali Dalla Chiesa, Borsellino, Falcone e tanti altri, assolvono anche al compito di diffondere verità e valore che dovrebbero rappresentare modelli di civiltà e democrazia ai quali ispirarsi per costruire un mondo migliore”.

Da brivido la messa in scena dei tre atti della pièce “L’ultima estate” interpretata da Simone Luglio e Giovanni Santangelo, in cui i due attori ripercorrono gli ultimi mesi di vita di Falcone e Borsellino attraverso fatti noti e meno noti, pubblici e intimi. Fuori dalla cronaca e lontano dalla commiserazione, sono riusciti a trasmettere la forza di quegli uomini, la loro umanità e il loro senso profondo dello Stato.

Una seconda edizione che ha saputo toccare le corde dei ricordi e dell’emozione, lasciandoci in eredità messaggi importanti per una piena e responsabile consapevolezza”, hanno avuto modo di dichiarare sia il sindaco Andrea Marchetti, che la vice sindaco e assessore alla cultura Rossana Giulianelli. A loro si è associata la giovane organizzatrice Arianna Gallo che, nel ringraziare tutta la squadra di lavoro e i grandi ospiti, ha rimarcato “l’importanza della trasmissione della memoria, in particolare tra le nuove generazioni”.

Il presidente dell’associazione Sicurart, Guido Albucci ha sottolineato come questa edizione abbia voluto premiare non solo coloro che hanno onorato la divisa, i principi di legalità ed il Paesema si sia sviluppata intorno all’idea di “rendere giusto omaggio alla memoria di coloro che hanno dato la vita per servire lo Stato, nel ricordo del trentesimo dalle stragi di Capaci e via D’Amelio ed il quarantesimo dall’omicidio del generale Dalla Chiesa”. “Siamo grati – ha aggiunto Albucci – all’organizzazione, agli importanti ospiti e alla significativa rappresentanza di istituzioni civili e militari intervenuti, al Ministero dell’Interno, Stato Maggiore della Difesa, Regione Toscana, Provincia, Comune e Camera di Commercio per il conferimento dei patrocini, autentico riconoscimento dei contenuti di alto valore civico espressi dall’iniziativa Premio Scudo”.

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