Lucca, per la Giornata della Memoria “I volti della Shoah” in San Romano

Nel programma delle iniziative realizzate dal Comune in collaborazione con le associazioni del territorio anche il film “Le Assaggiatrici”. Il 27 gennaio consiglio comunale aperto.

Il Giorno della Memoria, che ogni anno, il 27 gennaio, ricorda la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz e la fine dell’Olocausto, sarà celebrato a Lucca con una serie di iniziative realizzate dal Comune in collaborazione con realtà culturali e associazioni di volontariato locale. Gli appuntamenti, alcuni dei quali rivolti in modo particolare alle scuole e quindi ai giovani, e altri a tutta la cittadinanza, sono inseriti nel programma generale delle iniziative curato dalla Provincia di Lucca.

La sera di lunedì 26 gennaio, alle 21.15, al cinema Centrale, ci sarà la proiezione del film “Le Assaggiatrici”, a cura di del Cineforum Ezechiele. Tratto dal romanzo di Rosella Pastorino, vincitore del Premio Campiello nel 2018. La scrittrice era rimasta colpita dalla vicenda reale di Margot Wölk, una segretaria tedesca costretta dal 1942 ad assaggiare il cibo destinato ad Hitler quando risiedeva nella “Tana del lupo”. Lo scopo era, ovviamente, quello di evitare un avvelenamento. Da qui la trama del film, che narra la storia di Rosa Sauer, che insieme ad altre sei donne viene costretta per anni a sedere a tavola per assaggiare il cibo destinato ad Adolf Hitler, con lo scopo, appunto, di verificare che non sia avvelenato.

L’entrata alla proiezione del film è libera e gratuita fino a esaurimento posti.

Martedì 27 gennaio, nella ricorrenza della Giornata della Memoria, alle 10.00 all’Auditorium di San Romano si svolgerà un incontro con le classi secondarie di primo grado degli istituti scolastici del comune di Lucca. L’evento, dal titolo “I volti della Shoah”, sarà curato da ATVL e ruoterà attorno all’opera di Nazareno Giusti, giovane fumettista, molto noto e morto prematuramente nel 2019. “I disobbedienti” (libro a cura di Sara Moscardini edito da Tralerighe libri editore) sono coloro che nel periodo dei campi di concentramento, pur di salvare i perseguitati, gli ebrei, gli ultimi, fecero scelte difficili e coraggiose. Uomini e donne senza armi che solo con la forza della ragione, della fede, del prezioso senso umano, fecero dono della vita, della rinascita, della libertà, a chi stava chiedendo aiuto. Partendo quindi dai ritratti eseguiti da Giusti, si parlerà agli studenti presenti della vita di queste persone, più o meno note, che in un periodo di orrore generale hanno tracciato la linea di demarcazione fra ciò che è giusto e ciò che non è giusto, mantenendo intatto il centro della natura umana. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Mario Pardini e dell’assessore all’istruzione Simona Testaferrata, sono previsti gli interventi di Simonetta Simonetti (ATVL) e di Andrea Giannasi (Centro Studi di Storia Contemporanea “Carlo Gabrielli Rosi”), oltre che della stessa Sara Moscardini.
I volti della Shoah sono: Anna Frank, Kurt Gerron, Edith Stein, Esther Hillesum, Árpád Weisz, Jozef Adam Zygmunt Cyrankiewicz, Luigi Varoli, Vittorio Tredici, Giovanni Palatucci, Mirella Stanzione, Angelo Rotta, Oskar Schindler, Roman Polanski, Elie Wiesel, Art Spigelman, Primo Levi, Tazio Nuvolari, Giorgio Perlasca, Padre Massimiliano Maria Kolbe. Al termine dell’evento a ogni classe verrà donato un poster con i volti della Shoa, insieme alle rispettive biografie, in modo che la riflessione avviata all’auditorium San Romano possa proseguire anche a scuola.

Nel pomeriggio della stessa giornata, alle 16.00, si terrà il consiglio comunale aperto e monotematico sulla Giornata della Memoria.

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