LUCCA – A Campo di Marte la pugilistica per prevenire disagio, dipendenze giovanili e per il recupero psicomotorio

L’amministrazione Tambellini sostiene il progetto "Prendi a pugni i tuoi incubi"

Utilizzare la pratica sportiva del pugilato come mezzo per la prevenzione del disagio e delle dipendenze giovanili e per realizzare un sostegno alle disabilità fisiche e al recupero psico-motorio attraverso la sollecitazione e lo stimolo fisico.

L’amministrazione comunale ha deciso di sostenere il progetto “Prendi a pugni i tuoi incubi”, presentato dall’associazione Pugilistica Lucchese, mettendo a disposizione alcuni locali del campo di Marte che l’Azienda USL Toscana Nord Ovest è pronta a cedere in comodato d’uso gratuito.

“Fermi restando gli impegni assunti con la Pugilistica per l’individuazione di una sede definitiva per l’attività dell’associazione – spiega l’assessore allo sport Stefano Ragghianti – abbiamo ritenuto che il progetto presentato, che intreccia i valori della pratica sportiva con ambiti legati al mondo giovanile e a quello socio-sanitario, fosse degno di una considerazione particolare e immediata da parte nostra. Per questo abbiamo chiesto e ottenuto dalla Asl di poter utilizzare alcuni spazi al campo di Marte, convinti come siamo della bontà di un progetto che potrà rivolgersi ai giovani del territorio, ma anche alle persone anziane con patologie e disturbi motori”.

Per poter dare gambe e operatività al programma, stamani (18 gennaio) la giunta Tambellini ha approvato lo schema di contratto di concessione in comodato d’uso gratuito degli ambienti del Campo di Marte interessati, alcuni di quelli della ex lavanderia e guardaroba all’interno del padiglione n.9, attualmente poco utilizzati. La concessione avrà durata di otto anni .

Nei prossimi giorni il Comune con un avviso pubblico inviterà i soggetti del terzo settore a manifestare il loro eventuale interesse alla compartecipazione a un progetto sperimentale che abbia le caratteristiche individuate da quello presentato dalla Pugilistica Lucchese per il recupero psico-motorio, la prevenzione del disagio e delle dipendenze giovanili attraverso la pratica sportiva del pugilato.

“Considerando che gli spazi a Campo di Marte dovranno essere adeguati e attrezzati – aggiunge Ragghianti – e che dunque sarà necessario tempo per effettuare tutti questi lavori, l’obbiettivo adesso è di poterli affidare più rapidamente possibile”.

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