Freddo, Lipu lancia appello ai cittadini per aiutare gli uccelli a nutrirsi

L’inizio del nuovo anno vede l’arrivo del freddo “artico”, cosi definito dai media, con temperature minime sotto zero per più giorni anche in città. Dopo la notte di Capodanno di grande rumore con botti, petardi, fuochi artificiali per più di un’ora, nonostante il divieto emesso dal Comune di Firenze, lo spavento per tutti gli animali domestici e selvatici è stato devastante causa di stress perchè percepiscono i rumori come un pericolo. Per gli animali selvatici il freddo intenso costituisce un ulteriore impedimento al recupero delle energie. In particolare gli uccelli selvatici sono in difficoltà nel reperire il cibo tanto più che per sopravvivere alle temperature fredde necessitano di più calorie: passerotti, pettirossi, merli, cince, codirossi e tutti i piccoli abitanti alati non riescono a reperire i semi e gli insetti che costituiscono il loro cibo quotidiano.

Tutti noi possiamo fare qualcosa per aiutarli mettendo del cibo sui davanzali delle finestre, sui balconi, nei giardini in ogni spazio possibile. Le briciole del panettone e del pandoro avanzati dalle feste, i biscotti sbriciolati, pezzettini di frutta, noci e noccioline, mangimi per granivori e insettivori e apposite palline di grasso con semi che possiamo acquistare con pochi euro al supermercato o presso i negozi per animali, tutto va bene per superare il grande freddo. E’ indispensabile mettere a disposizione anche una ciotola di acqua che sarà utile sia per bere che per la loro igiene quotidiana.

Sul sito della Lipu troverete tutte le informazioni necessarie https://www.lipu.it/news/mangiatoie-come-possiamo-aiutare-uccelli-dinverno

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