FIRENZE – Il 12 e 13 luglio al Pomario dell’Acciaiolo l’esibizione del Nuovo Balletto di Toscana in Manufactum

Uno spettacolo che nasce da una serie di riflessioni, colloqui, incontri, con rappresentanti di MITA - Istituto Tecnico Superiore per la Moda di Scandicci e di CNA di Scandicci - con l’intento di valorizzare la relazione fra i linguaggi artistici e quelli dell’artigianato.

Battute finali per la prima prima edizione di Scandicci → Resistenza, il progetto multidisciplinare che incontra vari linguaggi della scena e che, lunedì 12 e martedì 13 luglio, si chiude al Pomario del Castello dell’Acciaiolo di Scandicci con “Manufactum”: uno spettacolo che nasce da una serie di riflessioni, colloqui, incontri, con rappresentanti di MITA – Istituto Tecnico Superiore per la Moda di Scandicci e di CNA di Scandicci – con l’intento di valorizzare la relazione fra i linguaggi artistici e quelli dell’artigianato (inizio ore 19 – ticket 3/1 € https://scandicciopencity.ticka.it)

Il legame fra i due ambiti risiede nel significato originario del termine greco téchne, che fa riferimento a quell’insieme di pratiche che ci permettono di passare dall’idea originaria di un prodotto alla sua realizzazione concreta.

I grandi artigiani hanno da sempre unito conoscenza materiale e abilità manuale, dal momento che, come sostiene Kant, “la mano è la finestra della mente”.

L’idea di fondo è che tutto nasca dalla manualità e dalla collaborazione fra mente e corpo.
Da qui parte il lavoro di Roberto Doveri, giovane coreografo formatosi nella compagnia “Nuovo Balletto di Toscana” di Cristina Bozzolini.
Doveri parte proprio dal fisico e dal corpo per descrivere l’evoluzione dell’uomo, fra libertà e finalità, felicità e sintonia con il mondo: “Con Manufactum ho voluto rappresentare l’inizio di un percorso che ogni lavoratore ha dovuto affrontare per raggiungere questa armonia”.

I costumi dello spettacolo sono stati realizzati dagli studenti del MITA – Istituto Tecnico Superiore per la Moda di Scandicci.

Scandicci → Resistenza è realizzato grazie al contributo di Fondazione CR Firenze nell’ambito di “PARTECIPAZIONE CULTURALE”, il Bando tematico che la Fondazione dedica al sostegno di programmazioni culturali finalizzate a potenziare la partecipazione attiva della comunità locale e l’inclusione sociale delle periferie.  Scandicci → Resistenza gode del contributo di Publiacqua e si avvale della collaborazione del Comune di Scandicci, Stazione Utopia, Scuola di Musica di Scandicci, Balletto di Toscana, Amici del Cabiria, ITS MITA, Cna Scandicci, Controradio. È  ideato da Andrea Di Bari, regista e organizzatore teatrale e fondatore dell’Associazione culturale Mondo Estremo, capofila dell’iniziativa.
Lo spettacolo Manufactum è inserito nel programma di Nutida, Festival di danza prodotto da Stazione Utopia in collaborazione con Scandicci Open City 2021 e il Comune di Scandicci.

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