FIRENZE – Da Settembre un ricco programma di eventi e iniziative in presenza per la grande mostra Tomás Saraceno. Aria

Da Settembre la mostra Tomás Saraceno. Aria si arricchirà di un ampio programma di eventi e attività in presenza che, rispettando le norme di prevenzione sanitaria, permetteranno un nuovo avvicinamento alla mostra, un ritorno a una fruizione di partecipazione e condivisione. Tra l’altro segnaliamo i nuovi laboratori e visite guidate per le scuole, le famiglie e per tutto il pubblico (per maggiori info: www.palazzostrozzi.org).

Martedì 1° settembre riparte la Pausa d’arte, programma di speciali visite alla mostra condotte dagli studenti del corso di laurea magistrale di Storia dell’Arte dell’Università di Firenze, in programma tutti i martedì alle ore 18.00.
Lunedì 7 settembre ripartono le letture individuali delle Carte da Aracnomanzia di Tomás Saraceno: su prenotazione, ogni lunedì dalle 17.30, in una delle sale della mostra, lo psicoterapeuta Gianmarco Meucci incontrerà chi vorrà confrontarsi con le trentatré carte create dall’artista come strumento di interpretazione della propria vita e delle sue interconnessioni con la realtà che ci circonda.

Giovedì 17 settembre nel Cortile di Palazzo Strozzi si terrà Corpo libero: together again, un appuntamento che vede come protagonisti i partecipanti del progetto Corpo libero, sviluppato in collaborazione con Dance Well – movimento e ricerca per il Parkinson e il Fresco Parkinson Institute.

A partire da marzo, nel periodo del lockdown, Palazzo Strozzi ha continuato a portare avanti il suo programma di eccellenza per l’accessibilità attraverso una speciale offerta a distanza dei progetti Corpo libero, A più voci, per persone con Alzheimer, Sfumature, per giovani con disturbi dello spettro autistico, e Connessioni, per persone con disabilità intellettiva e disagio psichico, mantenendo un contatto diretto con le persone, le loro famiglie e le RSA del territorio.

Durante l’appuntamento del 17 settembre i partecipanti al progetto Corpo libero finalmente potranno incontrarsi di nuovo nel cortile di Palazzo Strozzi dove, insieme a educatori museali e dance teacher, interagiranno con l’opera di Tomás Saraceno Thermodynamic Constellation utilizzando il linguaggio verbale, il movimento e la danza.

Articoli correlati

Back to top button