Coronavirus, le centrali cooperative a Rossi e Nardella “Servono interventi urgenti”

"Bene la proposta di un tavolo permanente in grado di rispondere subito all'emergenza"

Misure di sostegno trasversale alle cooperative di tutti i comparti, garantire la continuità di reddito ai lavoratori e alle cooperative grazie a misure risarcitorie per danni accertati, cassa integrazione in deroga con strumentazione più flessibile, sospensione dei pagamenti di tasse e contributi previdenziali, sospensione del pagamento rate dei mutui e prestiti bancari.

Sono queste alcune delle richieste presentate delle centrali cooperative Confcooperative Toscana, Legacoop Toscana e Agci Toscana in occasione degli incontri tenuti ieri con il presidente della Regione Enrico Rossi e stamani con il sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella sul tema dell’emergenza Coronavirus

“Siamo soddisfatti dell’immediata apertura di un canale di dialogo con le istituzioni – spiegano i presidenti Claudia Fiaschi (Confcooperative Toscana), Roberto Negrini (Legacoop Toscana) e Alessandro Giaconi (Agci Toscana) – Ora serve intervenire con la massima urgenza perché c’è un rischio concreto di vedere messe in ginocchio centinaia di cooperative e migliaia di lavoratori. Stiamo parlando di oltre 40mila cooperatori toscani impegnati in settori chiave per lo sviluppo del nostro territorio.”

“A questo proposito accogliamo con favore la proposta del sindaco Nardella di aprire un tavolo di confronto metropolitano permanente, collegato a livello regionale, con le cooperative in modo da agire tempestivamente su ogni fronte per la salvaguardia di imprese e indotto.”

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