Capannori, ultimo week-end per la Mostra Antiche Camelie della Lucchesia
Dal gemellaggio con le azalee alla danze medievali, dalle iniziative sociali all'arte. La dimensione botanica del Camelieto Compitese fa da cornice, nell'ultimo fine settimana di Mostra (28 e 29 marzo), a un programma culturale declinato in ambito naturale. Domenica in programma la premiazione dell'ex tempore
Ultimo fine settimana di eventi per la 37esima “Mostra Antiche Camelie della Lucchesia”. Sabato 28 e domenica 29 marzo a Pieve e Sant’Andrea di Compito (Capannori) si dipingerà ancora una volta tappeti di petali colorati per le migliaia di visitatori che raggiungeranno il compitese per assistere allo spettacolo naturale delle oltre tremila camelie presenti nel borgo. In programma attività botaniche, culturali, enogastronomiche e sociali. A cominciare dal gemellaggio floreale e comunitario con la Mostra-mercato dell’Azalea 2026 di Borgo a Mozzano, in programma ad aprile. “Camelie e azalee. Due mostre, due comunità, una sola identità” è il titolo dell’incontro che si svolgerà sabato 28 (ore 14.30) per raccontare queste due esperienza e fortificare il gemellaggio di valori che coinvolge anche le due cooperative di comunità, ovvero il Centro Culturale Compitese e Cuore di San Romano Motrone.
Anche in questo ultimo week-end, oltre alla bellezza delle variopinte geometrie delle camelie, i visitatori potranno usufruire di visite guidate (camelieto, Antica Chiusa Borrini e Borgo delle camelie), laboratori (serigrafia, fotografia, carta giapponese e didattico-naturalistico), visita ai giardini delle ville (Orsi, Borrini e Torregrossa) e molto altro, come le due mostre a cura del Gruppo fotografico compitese la mostra-mercato degli antichi mestieri. Domenica 29 marzo, inoltre, sarà in programma la premiazione dell’ex tempore d’arte (ore 16.30).
Oltre all’iniziativa “Libri gratis per tutti” (con la distribuzione gratuita di libri recuperati da librerie dismesse; centinaia quelli distribuiti nei week-end precedenti), all’eco-artigianato sociale della cooperativa “La Mano Amica” e al mercatino solidale dell’associazione “Hands of Love” (“Una camelia per l’Uganda”, domenica 29), anche in questo fine settimana ci la possibilità di partecipare alla cerimonia cinese del tè a Villa Orsi grazie dell’Associazione Italiana Tè & Infusi di Milano.
Domenica 29 marzo ci saranno inoltre prodotti erboristici con distillazione della lavanda, danze e farandole medievali fra le camelie con il gruppo “Lo Studiorum” al Camellietum Compitese, il cantastorie Gildo dei Fantardi e la musica itinerante con la banda della Filarmonica “Giacomo Puccini” di Colle di Compito.
Oltre al “Camellietum Compitese”, con i suoi 1.700 esemplari e oltre 1.000 cultivar differenti, ci sarà spazio anche per il cibo a chilometro zero e per i piatti della tradizione, con un menu dedicato ai prodotti del territorio. La zuppa frantoiana alla lucchese sarà il piatto del giorno.
Nei giorni di mostra (28-29 marzo 2026) il costo del biglietto è di 10 euro e offre il diritto al viaggio in navetta (un mezzo sarà riservato al trasporto dei visitatori accompagnati dai propri cani). Il centro del paese sarà infatti chiuso al traffico, ma è possibile parcheggiare presso il “Frantoio sociale del Compitese” (via di Tiglio 609A, Pieve di Compito) dov’è presente anche la biglietteria. Il camelieto resterà visitabile anche per tutto aprile. Il costo del biglietto è di 6 euro e nel borgo non ci saranno limitazioni per le auto. Informazioni e programma sono consultabili sul sito camelielucchesia.it.
La manifestazione è organizzata dal Centro Culturale Compitese in collaborazione col Comune di Capannori, col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e in collaborazione con Villa Reale di Marlia e di decine di realtà.
Link diretto al programma:
https://www.camelielucchesia.it/articolo/mostra-camelie-lucchesia-2026/