Arezzo, sei spettacoli in un fine settimana con la Libera Accademia del Teatro

Sabato 14 e domenica 15 febbraio è in programma la rassegna “Saggi di una notte di mezzo inverno”. Il teatro Pietro Aretino ospiterà un ciclo di spettacoli ideati e messi in scena da sessanta allievi-attori

Un fine settimana sul palcoscenico per la Libera Accademia del Teatro. Il sipario tornerà ad aprirsi sabato 14 e domenica 15 febbraio quando il teatro Pietro Aretino ospiterà la rassegna “Saggi di una notte di mezzo inverno” che, giunta alla terza edizione, vedrà gli allievi-attori della scuola cittadina mettere in scena ben sei spettacoli in due soli giorni. Il programma proporrà un’alternanza di commedie e tragedie, di opere originali e omaggi ai grandi autori del passato, di recitazione, canto e musica, con la volontà di arricchire il trentesimo anno di attività della Libera Accademia del Teatro con un’occasione di condivisione con la cittadinanza della ricchezza e della varietà dell’arte teatrale.

“Saggi di una notte di mezzo inverno” proporrà un’alternanza di sessanta allievi dei corsi avanzati che presenteranno gli spettacoli preparati nel corso degli ultimi mesi di lezioni. I primi appuntamenti, curati dalla regia di Andrea Biagiotti, saranno alle 17.00 e alle 19.00 del sabato con “Ditemi la verità sull’amore” e “Nelle pieghe del tempo”, poi la serata proseguirà alle 21.00 con “Pot-pourri musical” a cura del corso di teatro in musica di Uberto Kovacevich con coreografie di Stefania Pace e direzione del canto di Alessandra Cartocci e Stefano Graverini. Tre saranno gli spettacoli previsti anche nel secondo giorno, a partire dalle 17.00 con “Perduto nel nulla” dello stesso Kovacevich che sarà seguito alle 19.00 da “Bù” di Biagiotti, prima del gran finale alle 21.00 con “Only for women” che vedrà sul palcoscenico un altro gruppo di Kovacevich. Questa rassegna rappresenterà un momento particolarmente significativo nel percorso formativo degli allievi per confrontarsi nuovamente con il pubblico e con le dinamiche del palcoscenico, mettendo a frutto il lavoro svolto durante l’anno. Allo stesso tempo, “Saggi di una notte di mezzo inverno” vuole essere anche un appuntamento capace di coinvolgere la città e di ribadire il ruolo della Libera Accademia del Teatro come presidio culturale e creativo del territorio aretino in virtù di un’attività che prosegue ininterrottamente dal 1996. «Questo nuovo ciclo di spettacoli – commenta Biagiotti, – rappresenta per i nostri allievi un passaggio fondamentale di crescita artistica e personale: il confronto con il pubblico, infatti, è parte integrante del percorso formativo. Tutto questo, attraverso occasioni concrete in cui condividere la passione, l’impegno e la varietà dei linguaggi teatrali che caratterizzano la nostra scuola, valorizzando il teatro come spazio di incontro, espressione e cultura».

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