AREZZO – Manipolare la creatività, un progetto di laboratorio integrato di ceramica per i ragazzi autistici

In questi giorni è partita la fase sperimentale di un progetto di laboratorio integrato di ceramica rivolto sia a ragazzi con disturbi dello spettro autistico e disabilità intellettive che ai normotipici, nell’ottica di una reale inclusione e condivisione dei percorsi abilitativi.

Si tratta di un’esperienza sensoriale e di abilità motoria, in cui i partecipanti lavorano sulla motricità fine per potenziare la propria creatività.

La creazione di un oggetto, infatti, permette di mettere a frutto le proprie caratteristiche personali, che si rispecchiano nell’oggetto stesso.

L’oggetto creato rappresenta qualcosa di unico e porta a un senso di soddisfazione, amplificato dal fatto che la creazione è concreta e tangibile, elemento ancor più significativo per persone autistiche.

Il progetto promosso dall’Associazione Autismo Arezzo vede coinvolti in questa fase cinque ragazzi affiancati, ed è costruito grazie alla collaborazione con l’associazione Il Graspignolo e dei ceramisti Stella Mariotti e Gabriele Peruzzi coordinati da Marta Valadà educatrice, formatrice nonché ideatrice del progetto.

Gli incontri si svolgono presso la sede dell’associazione Il Graspignolo, in via dei Palazzetti ad Arezzo

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