Alimenti aproteici, ora in quantità maggiori in tutte le farmacie

Oltre 3mila pazienti con nefropatia grave (1.099 nella Asl centro; 991 nella Nord Ovest e 1.016 nella Sud Est) possono ora ritirare un quantitativo di gran lunga maggiore rispetto a prima di prodotti aproteici con gli stessi 50 euro mensili, messi a disposizione dalla Regione. Sarà possibile presso le 1.300 farmacie della Toscana, grazie all’acquisto diretto di Estar (Ente per il supporto tecnico amministrativo regionale).

Questo è stato reso possibile in seguito a un accordo con le farmacie, che ha consentito concretamente di erogare a tutte loro, in modo capillare sul territorio, gli alimenti aproteici, acquistati direttamente da Estar, tramite gara, a prezzi molto ridotti (anche di 10 volte) rispetto a quelli di mercato.

Gli alimenti aproteici sono indicati nei pazienti con nefropatia grave e rappresentano una terapia fondamentale per rallentare la progressione della patologia e, quindi, della dialisi.

“Abbiamo puntato sulla capillarità dell’erogazione di questi prodotti, rendendola omogenea in ogni territorio della Toscana, garantendo al tempo stesso un forte vantaggio per i pazienti, che ne potranno ora ritirare molti di più – spiega l’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini -. Il buono è stato stanziato dalla Regione da tempo, la novità è che ora la distribuzione di questi prodotti avviene in tutti i territori e con costi più vantaggiosi. Questo è il frutto dell’accordo con le farmacie, che ringrazio della collaborazione, e delle procedure di acquisto e di erogazione, messe in atto tramite Estar, che hanno consentito di risolvere le difficoltà, che ci erano state segnalate”.

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