Grosseto, i giovani spediscono cartoline al futuro: inaugurata la panchina dell’ascolto

La cerimonia nel piazzale De Amicis nella Giornata nazionale dei minori promossa da Co&So e Cooperativa Giocolare nell’ambito del progetto FLOWers

Una panchina come simbolo di ascolto e cartoline scritte per raccontare sogni, paure e desideri.

Anche a Grosseto la Giornata nazionale dell’ascolto dei minori ha coinvolto ragazzi e ragazze in un momento pubblico dedicato alla condivisione e al dialogo tra giovani e comunità.

L’appuntamento, promosso da Co&So e coordinato e gestito dalla cooperativa Giocolare, si è svolto in piazzale De Amicis, dove studenti e giovani dei centri di aggregazione si sono ritrovati insieme a educatori, famiglie e rappresentanti della comunità per partecipare all’inaugurazione della panchina dell’ascolto, simbolo concreto dell’impegno a creare luoghi in cui i più giovani possano esprimersi liberamente e sentirsi accolti.

Uno dei momenti più significativi della giornata è stata la lettura pubblica delle cartoline al futuro, messaggi scritti dagli studenti e dai ragazzi dei centri giovanili per condividere con il proprio sé adulto sogni, paure e speranze. Parole semplici ma profonde, capaci di raccontare desideri, fragilità e aspettative legate al futuro.

La panchina dell’ascolto rappresenta un segno visibile lasciato alla città
: un invito a fermarsi, ascoltare e riconoscere il valore delle emozioni e dei pensieri dei più giovani.

“Le panchine dell’ascolto sono un invito concreto a costruire relazioni basate sull’ascolto e sulla fiducia — spiega Claudia Calafati presidente di Co&So —. Le cartoline al futuro permettono ai ragazzi di raccontarsi con autenticità e di condividere pensieri che meritano attenzione. È da questi momenti di ascolto che nasce una comunità più attenta e consapevole”.

“Si celebra oggi la seconda giornata nazionale dell’ascolto dei minori, giornata di sensibilizzazione istituita nel 2025 – afferma l’assessore al Sociale del Comune di Grosseto, Carla Minacci – che ha come obiettivo ambizioso quello di garantire a bambini e adolescenti il diritto di essere ascoltati in ogni ambito, scolastico, familiare, e anche giudiziario. Per noi adulti ascoltare – che è molto più che udire – è particolarmente difficile. Ognuno di noi ci prova da sempre, nel farlo sarebbe opportuno stabilire con voi un rapporto empatico, mettersi nei vostri panni ma soprattutto ricordarsi cosa avrebbe fatto piacere a noi alla vostra età. Io ho visto che quello che faceva piacere a me ha fatto piacere a mio figlio e fa piacere oggi alle mie nipoti, perché i cuori ed il sentire è sempre lo stesso e ad ognuno di noi, grandi e piccini fa piacere ricevere in qualunque modo si manifestino, affetto ed attenzione, anche e soprattutto tramite l’ascolto. E l’interesse dell’adulto, del genitore, dell’educatore per ciò che fate, per i vostri progressi, per ciò che provate, per le vostre emozioni, per cosa vi rende tristi o allegri, o felici o arrabbiati. E questo interesse si può manifestare solo attraverso le parole, attraverso un dialogo franco, costruttivo ma anche empatico e partecipativo, mai giudicante che ci faccia comprendere i vostri pensieri, le vostre aspettative, le vostre paure, le vostre angosce, aiutandovi poi ed elaborare queste emozioni, tutte, che andrebbero altrimenti a riempire gli abissi delle vostre giovani menti. Questo vuol essere un invito sincero per voi e per noi adulti a ricercare questo dialogo e, se si fallisce una volta, o due, o di più l’invito è a riprovarci senza sosta perché solo le relazioni vere aiuteranno noi e voi a districare matasse altrimenti intricatissime. È quindi davvero con amore e passione che inauguro questa panchina e che la stessa rappresenti il segno di un dialogo fecondo e duraturo tra generazioni, ognuno con il suo compito, ognuno con il suo ruolo, ognuno con la sua responsabilità”.

Le iniziative rientrano nel progetto FLOWers di Co&So, sostenuto da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, e sono affiancate dalla campagna “Non sono emergenza”, dedicata al benessere psicologico degli adolescenti. Le attività del progetto FLOWers sul territorio del grossetano sono gestite direttamente dalla Cooperativa Giocolare.

Pulsante per tornare all'inizio