Ristorazione, assegnati i Forchettiere Awards 2026: ecco i premiati
Al Teatro del Sale l'appuntamento con i vincitori della 6° edizione dell’evento. Ambar miglior esordiente, Caffè dell’Oro trionfa nel gourmet e Zanfa Bros tra le pizzerie. In provincia successo del “Molino” di Elisa Masoni a Calenzano. Pasticcerie, ex aequo tra Serafini e Caffè Lietta
Diciassette vincitori per altrettante categorie, più sette premi speciali tra cui quello alla carriera assegnato a Luca Picchi. È un parterre de roi di oltre venti “luoghi del gusto” di Firenze e della Toscana – tra ristoranti, trattorie, pizzerie, cocktail bar, gelaterie, pasticcerie, ecc… – quello che ieri al Teatro del Sale ha ricevuto i Forchettiere Awards 2026, i premi per la ristorazione patrocinati da Regione Toscana, Comune di Firenze e Camera di Commercio. Durante la cerimonia di premiazione, condotta da Adriana Tancredi davanti a oltre 150 persone, il nome di ogni vincitore è stato annunciato tra una cinquina di finalisti, a loro volta selezionati da una giuria popolare e una tecnica tra gli oltre 200 locali coinvolti nel premio. Le votazioni sono andate avanti per tutto marzo sul sito della testata “Il Forchettiere”. Dal canto loro, i 55 giurati del panel tecnico – il cui voto pesa per il 60% – hanno espresso le loro preferenze. Tra le novità,
hanno debuttato i “Jury’s Choice”, ossia i premi per chi ha ottenuto il maggior numero di voti dalla giuria tecnica, dopo che l’anno scorso erano stati introdotti i “People’s Choice” per i preferiti della giuria popolare. Altra novità annunciata sul palco, l’inizio di una collaborazione con la Fondazione Caponnetto per ribadire l’impegno a una ristorazione pulita, coinvolgendo i ristoranti partecipanti agli Awards. E se ha debuttato la categoria per la Miglior cucina d’agriturismo della Toscana, in partnership con Terranostra (Coldiretti), in alcuni casi a consegnare ieri il trofeo è stato il predecessore, inaugurando una tradizione che sottolinea un “passaggio di testimone” ideale tra vincitori. Non è mancato poi un momento toccante in ricordo del content creator Stefano Incerti, scomparso pochi mesi fa.
Ecco tutti i vincitori del Forchettiere Awards 2026:
- Casa Ciabattini (ristorante Firenze, premio Espresso Giada)
- Caffè dell’Oro (ristorante fine dining, premio Cantine Dei)
- Cibrèo Ristorante & Cocktail Bar (ristorante d’hotel, premio San Pietro a Pettine)
- Molino Trattoria Moderna (ristorante della provincia, premio Giotto Fanti Fresh)
- Trattoria Sostanza (trattoria tradizionale, premio Fonte de’ Medici)
- Dim Sum (ristorante internazionale, premio Eatsplore)
- Zanfa Bros (pizzeria, premio Italiana Vera)
- Rasputin Secret Cocktail Bar (cocktail bar, premio Paesano)
- Gelateria de’ Medici (gelateria artigianale, premio Cono Firenze)
- Caffè Lietta e Serafini ex aequo (pasticceria, premio Mukki)
- Antico Trippaio (street food, premio Macelleria Soderi)
- Procacci 1885 (bottega & gastronomia, premio Birra Comedia)
- Ambar (nuova apertura 2025, premio Chapin & Landais)
A questi si aggiungono i quattro vincitori delle categorie relative alla Toscana che si sono aggiudicati – così come i trionfatori fiorentini – anche una giacca di Casa della Divisa, insieme a un coltello professionale personalizzato fornito dal Coltellificio Ambrogio Sanelli:
- il ristorante Incipit di Pistoia, premio Il Palagiaccio;
- la pizzeria I’ Regolo di Scarperia e San Piero, premio Forni Valoriani;
- il cocktail bar Elementi Pizza & Cocktail di Barberino di Mugello, premio SDH
- l’agriturismo Colli di Marliano a Lastra a Signa, premio Terranostra
I premi speciali del Forchettiere Awards 2026:
Nella stessa occasione, come da tradizione, sono stati consegnati i premi speciali assegnati dalla redazione della testata. Il riconoscimento al Ristorante green dell’anno è andato a Il Cerreto Bio guidato dalla chef Maria Probst, quello al Piatto dell’anno alle “Pappardelle cinghiale e arancia” dello chef Takahiko Kondo (Gucci Osteria), quello al Cocktail signature dell’anno a “Firest reaction Shock” di Matteo Zed (1564 Lounge Bar). E ancora: la Pizza dell’anno è la “Piciaccia al bordatino livornese” di Gabriele Dani, mentre il Personaggio dell’anno è stato assegnato a Guido Mori, quello alla carriera a Luca Picchi e i “One to Watch” agli chef An Soohyun e Ivan De Simone.