Agricoltura, confronto sulle conseguenze della Pac e dell’andamento dei mercati in Toscana

Il 9 marzo a Firenze Confagricoltura Toscana e Accademia dei Georgofili fanno il punto su bilanci e prospettive. Il presidente Bartolini Baldelli: “Non possiamo permetterci immobilismo”

La nuova Pac alle porte, mercati sempre più complessi e la necessità di decidere dove investire e dove cambiare rotta. L’agricoltura toscana si ferma a riflettere sul proprio futuro e lo fa con un appuntamento pubblico di confronto e analisi.

Lunedì 9 marzo l’Accademia dei Georgofili ospiterà “Agricoltura Toscana 6.0 – La politica del fare”, iniziativa promossa da Confagricoltura Toscana e Accademia dei Georgofili con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione del settore e sulle scelte strategiche che lo attendono nei prossimi anni.

“In una fase così delicata – spiega il presidente di Confagricoltura Toscana, Carlo Bartolini Baldelli – non possiamo permetterci immobilismo”.

“Per decidere – prosegue il presidente – occorre conoscere: conoscere bene le criticità, i punti di forza, le opportunità ancora inesplorate. Solo così è possibile guardare al quotidiano con coraggio e visione”.

Il confronto metterà al centro alcune domande cruciali: dove insistere e dove, invece, cambiare strada? Come tenere insieme i binari della tradizione e quelli dell’innovazione? Quale equilibrio tra colture storiche e nuove opportunità produttive? E come affrontare mercati sempre più complessi, tra dinamiche globali e radicamento territoriale?

Un passaggio chiave sarà dedicato alla nuova Pac, destinata a incidere profondamente sulle strategie aziendali e sulle politiche regionali. “Non possiamo lasciare ad altri o peggio alla fretta – sottolinea Bartolini Baldelli – il compito di scrivere regole e indirizzi che peseranno sul futuro dell’agricoltura toscana”.

Ad aprire i lavori saranno Massimo Vincenzini, presidente dell’Accademia dei Georgofili, e Carlo Bartolini Baldelli, presidente di Confagricoltura Toscana.

Seguiranno le relazioni tecniche di Leonardo Casini (Accademia dei Georgofili e Università di Firenze), Roberto Scalacci, direttore della Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Toscana, e Sabina Borgogni, dirigente del Settore Autorità di gestione Feasr della Regione Toscana.

La tavola rotonda vedrà il confronto tra Leonardo Marras, assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, e Carlo Bartolini Baldelli, con l’obiettivo di tradurre l’analisi tecnica in scelte operative per il futuro del comparto.

Al centro del dibattito il tema della sostenibilità, intesa non solo come tutela ambientale, ma anche come equilibrio economico e coesione sociale.

L’evento è valido per il riconoscimento dei crediti formativi professionali per gli iscritti all’Albo del Collegio Nazionale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati.

Pulsante per tornare all'inizio